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mercoledì 2 dicembre 2009

Progetto Memoria: diario da Berlino


Qual è l'aspetto più affascinante di Berlino, la cosa che più è rimasta di questo viaggio? Il senso della Storia, quella con la "s" maiuscola, quella che oggi è il nostro presente!
Il progetto"Viaggi nella Memoria.Per non dimenticare la tragedia del '900", patrocinato dal Comune di Roma, Assessorato e Dipartimento politiche Educative e Scolastiche, quest'anno ha offerto ad un gruppo di studenti dell'Alberghiero accompagnati dalla Prof.ssa S. Cavina l'opportunità di conoscere Berlino, il passato più lontano, quello più recente, fino all'oggi.
Calato immediatamente nell'atmosfera unica della città tedesca, il gruppo si è trovato sotto la Porta di Brandeburgo, immagine simbolo di Berlino risalente al periodo di massima potenza dell'allora Regno di Prussia. Ma la Porta è anche stata testimone dei fatti più drammatici del"secolo breve", le parate naziste, i bombardamenti che rasero quasi al suolo la capitale tedesca, il muro che la inglobò per poi liberarla il 9 novembre 1989.


La Germania ha , però, fatto i conti con la propria storia, con i terribili errori, con le pagine oscure e orribili del passato. L'Holokaust Denkmal con i suoi 2711 blocchi di cemento di altezze diverse che formano un ordinato labirinto dell'orrore è stato voluto a perenne memoria della Shoah. Qui si respira tutta l'atrocità di una pagina buia del recente passato che non si vuole e non si deve dimenticare. Lo spazio è aperto, non è recintato, ognuno, in ogni momento del giorno o della notte può fare qui il proprio viaggio nella Shoah.


E poco distante ecco il Muro, l'altro imponente simbolo del "secolo breve", l'altra ferita di questa città, divisa, contesa, simbolo della Guerra Fredda.
I berlinesi ed i tedeschi tutti hanno prima abbattuto quel muro, a picconate, con le mani, volevano liberarsi da quell'ostacolo che per 28 anni ha diviso famiglie, ha visto due modelli di sviluppo, ha conosciuto tragiche fughe. Ma poi hanno capito che quel muro doveva restare, almeno in parte, anche questa è memoria, anche questa è tragedia, anche con questo passato bisogna fare i conti!


Ed ecco il Checkpoint Charlie, la più famosa "porta" verso l'ovest durante gli anni del muro, oggi attrazione turistica .

Berlino è oggi una moderna capitale europea, all'avanguardia per architettura ed urbanistica, centro di cultura e formazione, grande attrazione per studenti di tutto il mondo. Nella città si respira un'aria speciale e multiculturale, si coglie ad ogni angolo il passato, il presente ed il futuro. L'ombra del muro sta lentamente scomparendo.....


4 commenti:

  1. E' stata un'esperienza costruttiva e unica. Berlino ha lasciato il suo segno non solo nella storia ma anche dentro di noi. Sono contento di aver partecipato al vaggio e ringrazio la Professoressa S.Cavina per avermi scelto tra tanti altri studenti.
    Alessio B.

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  2. Anche per me è stata un'esperienza molto toccante e l'aver viaggiato "DENTRO" la storia novecentesca mi ha colpito veramente molto..E nell'esser contento di quest'esperienza ringrazio la Prof.ssa S.Cavina; l'istituto V.Gioberti ed infine il comune di Roma!!!

    C.Ignazio

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  3. è stata un' esperienza davvero molto toccante ed unica. Berlino ha davvero lasciato il segno a tutti noi. Sono davvero contento di aver partecipato al viaggio e devo ringraziare la Professoressa S.Cavina e la Professoressa Cicu per avermi scelto.
    GRAZIE
    Y.Rey

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  4. Berlino... che dire: la gioia di essere stata scelta, l'emozione per la bellezza della città, dei monumenti, delle chiese; l'allegria delle piazze in clima natalizio. Ma anche la tristezza nei luoghi che sono stati testimonianza di dolore nella storia. Un'esperienza indimenticabile, che ci fa sentire più grandi, ringrazio per questo la Prof.essa S.Cavina e tutti i miei compagni di viaggio.
    Martina C.

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