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venerdì 28 gennaio 2011

Consegna diplomi 2009/10

Un brindisi  per festeggiare la consegna dei diplomi agli studenti
 che hanno terminato il ciclo di studi nell'a.s. 2009/10



Sci e snowboard a Campo Felice

Iniziativa riuscitissima: 100 alunni del Gioberti a Campo Felice per conoscere e praticare sci e snowboard.



Le foto sono state scattate dalla prof.ssa Possidoni
che ha organizzato questa giornata dedicata allo sport.

giovedì 27 gennaio 2011

Ricordiamo


NOTTE SU BIRKENAU

Un’altra notte. Torvo, il cielo si chiude ancora
sul silenzio mortale volteggiando come un avvoltoio.
Simile ad una bestia acquattata, la luna cala sul campo —
pallida come un cadavere.
E come uno scudo abbandonato nella battaglia,
il blu Orione — fra le stelle perduto.
I trasporti ringhiano nell’oscurità
e fiammeggiano gli occhi del crematorio.
È umido, soffocante. Il sonno è una tomba.
Il mio respiro è un rantolo in gola.
Questo piede di piombo che m’opprime il petto
è il silenzio di tre milioni di morti.
Notte, notte senza fine. Nessuna alba.
I miei occhi sono avvelenati dal sonno.
La nebbia cala su Birkenau,
come il giudizio divino sul cadavere della terra.

Tadeusz Borowski, KL Auschwitz
(Segnalata da Serena Londi V d)

Claudia Lucarelli (IV d)
……”Vagoni merci, chiusi dall’esterno, e dentro uomini, donne, bambini, compressi senza pietà, come merce di dozzina, in viaggio verso il nulla, in viaggio all’ingiù, verso il fondo. Questa volta dentro siamo noi… Di 650, quanti siamo partiti, ritornammo in 3, più ricchi o più poveri? Più forti o più vuoti? Quanto avevamo perduto in quei lenti mesi? Sentivamo fluirci per le vene, insieme con il sangue estenuato, il veleno di Auschwitz…” Attraverso queste parole conserviamo il valore della memoria.
Da “Se questo è un uomo” di Primo Levi
Francesca Mondini (III d)
Arrivare alla sera, vivere ancora un giorno, due, quanto più possibile….Era il solo modo per non far vincere il male. E quel tatuaggio era lo strumento per distruggere un uomo, per eliminare l’individuo, tramutarlo in un insignificante numero, uno dei tanti, senza valore. Riflettiamo su queste parole che ci ha lasciato Primo Levi: “ Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”. Noi dobbiamo conoscere.
Francesco Santovito (III d)
La privazione dei diritti civili prima, l’espulsione, la ghettizzazione, l’internamento, la gasazione….Queste sono le fasi della violenza nazista contro gli Ebrei. Se succedesse a noi? Proviamo a pensare a cosa si potrebbe provare…..
Mirko Luongo (III d)
La cosa più terribile è privare lentamente di tutto ciò che serva a vivere (il lavoro, l’istruzione, la libertà). L’umiliazione è l’annientamento della persona. La shoah, per me, è stata l’omicidio della mente e dello spirito, l’annullamento di un popolo, un qualcosa di molto più terrificante della sola morte.

Ignazio Chiodo (V d)
“Ad Auschwitz c’era la neve
E il fumo saliva lento,
nei campi tante persone
che ora sono nel vento…”
F. Guccini – Auschwitz

Sara Pompei (V d)
6 milioni di morti e non solo,messi in dei campi di concentramento, come e peggio di schiavi, in condizioni pietose, lì in quei campi che hanno lasciato un ricordo di orrore, paura, spavento, morte.
Bambini, uomini, donne, uccisi solo perché erano loro stessi, descritti come diversi e per questo internati. Questo giorno ci deve ricordare quanto male si è fatto, a loro, persone che avevano solo voglia di vivere in pieno la loro vita.

Federica Paraninfi (V d)
“Massacro” , come poter descrivere la Shoah in due parole visto che già di suo questa parola dice tutto? Fu un genocidio che contò ben 6 milioni di morti tra uomini, donne bambini, persone che avevano un unico desiderio, poter vivere; furono strappati dalle loro case e portati in campi di concentramento, annientati, uccisi. Questo deve far riflettere tutti noi, affinché non accada mai più.

Rey Miguel (V d), Andrea Papa (IV l), Angelita Carriere (IV f), Valerio Brambilla (4 h)
“Quel tatuaggio ci ha tatuato l’anima.” Scrisse Goti, una delle poche sopravvissute al terribile internamento ad Auschwitz, ripensando e rivivendo un’esperienza inenarrabile. Ricordiamo con lei.

(riflessioni proposte dal gruppo del Progetto Memoria)

mercoledì 26 gennaio 2011

Per non dimenticare la Shoah: "Vento di primavera"

Gli alunni delle classi quarte e quinte e di alcune terze dell'Istituto si sono recati oggi al cinema Barberini per la visione in anteprima del film "Vento di Primavera" (titolo originale "La Rafle"). Domani ricorre la Giornata della Memoria e la scuola ha offerto ai ragazzi un importante momento di formazione, riflessione ed approfondimento. Attraverso la storia del feroce rastrellamento del 16 luglio 1942 a Parigi (13.000 ebrei vennero rinchiusi nel Velodromo d'inverno per essere poi deportati), ripercorrendo storie vere, molte di bambini, una struggente ricostruzione ha reso vicina una pagina tragica , forse poco conosciuta, della Shoah.
Importante sottolineare come nel film vengano analizzate le figure dei carnefici ma anche quelle dei molti giusti che hanno combattuto con tutte le loro forze per salvare più vite umane possibile.
Gli occhi lucidi al termine della proiezione e il silenzio praticamente totale nella sala hanno evidenziato il coinvolgimento dei ragazzi.
La cosa importante era uscire "pensando".


giovedì 20 gennaio 2011

I TALENTI DI DOMANI

E' stata una sorpresa per il prof Giordano, trovare una foto di due ex-alunni sul numero 6/10 della rivista "La grande cucina" (A pag 86 )
La foto, a corredo dell'articolo a cura dela Redazione dedicato al Gran Trofeo d'Oro della Ristorazione di Brescia,  ritrae  Dario Schiavoni e Clelia Canapini che hanno rappresentato con successo il nostro Istituto all'Edizione del 2009.
"Il futuro della cultura enogastronomica di un Paese non può che essere tracciato dalle nuove leve e, in particolare, da quelle che hanno scelto un percorso formativo articolato e completo come quello degli istituti professionali. "

Un'altra giornata di donazione

Ieri 19 gennaio 2011, alunni, professori e personale ATA del nostro Istituto si sono recati all'ospedale Carlo Forlanini per una ulteriore mattinata di donazione .
Alle 8.30, nei locali adibiti alla raccolta, ci siamo messi in fila per gli accertamenti di rito ed abbiamo donato il nostro sangue. Insieme a noi, cosa importantissima, anche i genitori dei nostri alunni!
Il prossimo appuntamento sarà a maggio. Cogliamo l'occasione per ribadire l'importanza di questo momento di impegno civile e di solidarietà e invitiamo tutto il popolo della nostra scuola, famiglie comprese, a partecipare.
La prof.ssa Lidano con Mattia della 5E a
 colazione subito dopo aver donato il sangue

martedì 11 gennaio 2011

AMMESSI!!!

Tornati dalle vacanze abbiamo trovato un'importante novità.
La squadra dell''Istituto è stata ammessa alla fase finale della V edizione del "GRAN TROFEO D'ORO DELLA RISTORAZIONE ITALIANA"!

Il Campionato si svolgerà dal 26 febbraio al 1 marzo presso il Centro Fiera del Garda (in provincia di Brescia) e si strutturerà attraverso le seguenti competizioni:

■Concorso Internazionale di Cucina
■Concorso Internazionale del servizio di Sala
■Concorso Internazionale del servizio del Formaggio
■Concorso Internazionale di Sommellerie
■Concorso Internazionale "Ambasciatori del territorio bresciano"

In occasione del 150dell'Unità d'Italia, saranno organizzati 2 concorsi specifici:

■"I corti - Il Risorgimento Gastronomico", presentazione di video prodotti dagli stessi istituti
■A tavola nelle Regioni italiane.

La competizione prevede anche i seguenti eventi collaterali:

■un corso di formazione/aggiornamento dei docenti delle squadre che saranno ammesse alla finale;
■un work-shop dedicato al miglioramento delle competenze in ordine alla cultura dell'accoglienza.

Complimenti e adesso...tutti al lavoro!