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lunedì 13 giugno 2011

....già finito?

Arrivederci a settembre con le immagini della festa di fine anno.

La scaletta: premi per i ragazzi vincitori dei vari tornei sportivi, i giochi di prestigio di Leonardo della 3F, la danza delle ragazze del biennio, la musica del gruppo 4G-1D e del DJ Edoardo della 2D, le esibizioni di break dance, il monologo di Valentino della 1E  tratto da "Terra" di Stefano Benni e il monologo di Davide della 2E  sul senso della vita dal film  Big Kahuna che riproponiamo:

"Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.
Quante possibilità avevi di fronte
e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.
Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum
 per risolvere un'equazione algebrica.
I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente,
di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.
Fa' una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!
Non essere crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.
Lavati i denti.
Non perdere tempo con l'invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.
Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente, dimmi come si fa...
Conserva tutte le vecchie lettere d'amore,
butta i vecchi estratti-conto.
Rilassati!
Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni
non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.
Prendi molto calcio.
Sii gentile con le tue ginocchia,
quando saranno partite ti mancheranno.
Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant'anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,
ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse,
come quelle di chiunque altro.
Goditi il tuo corpo,
usalo in tutti i modi che puoi,
senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
E' il più grande strumento che potrai mai avere.
Balla!
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza:
ti faranno solo sentire orrendo.
Cerca di conoscere i tuoi genitori,
non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli,
sono il miglior legame con il passato
e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.
Renditi conto che gli amici vanno e vengono,
ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita,
perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.
Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.
Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant'anni,
sembreranno di un ottantacinquenne.
Sii cauto nell'accettare consigli,
ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio,
ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte
e riciclarlo per più di quel che valga.
Ma accetta il consiglio... per questa volta."


Saggio finale del "Corso di Ippoterapia" presso la Caserma della Polizia di Stato di via Anicia.

Anche quest'anno l'attività svolta si rivelata molto interessante e formativa, hanno partecipato il Preside Raimondo Bolletta, la prof.ssa Fiammetta Sigismondi, la referente del corso di Ippoterapia prof.ssa Anna Femiano e l'assistente specialistica dott.ssa Giorgia Domiano.


Prof.ssa Anna Femiano

venerdì 10 giugno 2011

La 2H e il prof. Caiazza al lago

AMMAPPETE!!!
Devono soffrire...
....ma con allegria!
Ndo 'nnamo?
Mi collego al fontanone
Che squadra!
Si studia! Che squadra!!!
Ricreazione
Ricreazione

mercoledì 8 giugno 2011

8 giugno 2011: udienza dal Papa.

Un giorno speciale per alcuni alunni del " Corso di Ippoterapia" .Accompagnati dal Vicepreside prof. Lucio Battistini, dalla prof.ssa Alessandra Cristiano, dalla prof.ssa Alessandra Savono, dalla prof.ssa Lucy Spampinato, dalla referente del corso di Ippoterapia, prof.ssa Anna Femiano e dagli assistenti specialistici, dott.ssa Gabriella Mastrofrancesco, dott. Gabriele Olfirio, dott. Giovanni Campana.

Prof.ssa Anna Femiano

venerdì 3 giugno 2011

Menu ecosostenibile

Il menu ecosostenibile presentato dalla 1F nel corso della manifestazione conclusiva del progetto "Percorsi di Pace"

giovedì 2 giugno 2011

mercoledì 1 giugno 2011

A SCUOLA DI PACE


Mattinata ufficiale, ieri 31 maggio, per le rappresentanze delle classi I F, I G, I H e II F . Accompagnati dai proff. Mormone e Petraglia, gli alunni hanno partecipato alla giornata conclusiva del progetto "Percorsi di Pace" nella Sala Di Liegro di Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma, ente locale patrocinante del progetto di cui è stata referente, per la nostra scuola, la prof. Viola.

Insieme ai formatori esterni e ai loro insegnanti di lettere, proff. Migliavacca, Sigismondi e Testa, i ragazzi hanno potuto approfondire, in una serie di incontri durante il corso dell'anno, temi legati alla risoluzione pacifica dei conflitti e all'informazione corretta o deviata.



La giornata conclusiva, svoltasi alla presenza dell'assessore alle politiche scolastiche Stella, ha visto gli alunni di tutte le scuole di ogni ordine e grado che hanno aderito al progetto confrontarsi e mettere in comune i lavori prodotti.
Particolarmente apprezzati per la loro originalità sono stati i lavori della I F e della I H : con la collaborazione degli insegnanti di cucina, proff. Matrecano e Pasquali, le due classi hanno realizzato un menu ecosostenibile e .......una fantastica crostata!

La speranza di tutti è che, attraverso queste occasioni di riflessione e di confronto, i nostri ragazzi riescano sempre più a far diventare vita lo studio, in modo sempre più consapevole, ma piacevole e allegro.