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lunedì 31 ottobre 2011

Rome-Derry pairing : ten days speaking English!

Dal 21 al 30 ottobre il nostro istituto ha ospitato 12 studenti irlandesi del St. Cecilia's College di Derry, Irlanda del Nord. I ragazzi hanno avuto l' opportunità di frequentare per un' intera settimana i nostri laboratori di cucina, sala e bar.
L'esperienza è stata molto costruttiva sia da un punto di vista linguistico che culturale.

I nostri alunni hanno avuto modo di confrontarsi quotidianamente con la lingua inglese in un contesto ideale per l'acquisizione del lessico specifico di indirizzo che – come tutti sanno - è competenza fondamentale per i futuri operatori del settore enogastronomico.

I laboratori sono stati organizzati e gestiti dai docenti delle materie di indirizzo, avvalendosi anche della preziosa collaborazione di alcuni alunni della nostra scuola. Tutte le attività sono state gestite in modo assolutamente rigoroso, rispettando i criteri e le modalità dell'alternanza scuola-lavoro.

Durante I laboratori i nostri alunni hanno condiviso con gli studenti irlandesi delle interessanti lezioni in lingua inglese di cucina e sala bar riguardanti piatti tipici della tradizione culinaria italiana , talora rivisitata dall'estro e dalla creatività dei nostri docenti.

Con l'occasione vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa importante esperienza: la nostra Preside prof.ssa Rossella Mengucci che ha creduto in questo progetto sin dall'inizio e lo ha reso realizzabile.

I professori di cucina Claudio Matrecano, Marina Pasquali, Gianluca Aulisio, Francesco Gaudiano , Diego Giordano, Sara Atzeni per la dedizione e la cura che hanno messo nei loro bellissimi laboratori e nel banchetto finale .

I professori di sala e bar Luigi Aiello e Tatiana Baffoni per i loro originali laboratori di piatti alla lampada, cocktail, taglio della frutta , allestimento della sala e servizio dell'evento finale.

Le docenti di lingua inglese prof.sse Esposito,Bernacchia , Antonioni, Compagnoni e Costanza che hanno quotidianamente affiancato ragazzi e docenti nell'accoglienza e nella traduzione simultanea dei laboratori.

I professori Cicu, Bienna, Battistini, Di Giovambattista, Sbano e Incitti per la disponibilità nell'accompagnare i ragazzi nelle visite guidate a Roma e provincia ed il prof. Paolo Febbraro per la splendida poesia che ci ha recitato.
Tutti coloro del nostro corpo docente e non docente che si sono resi disponibili per l'accoglienza.

Un grazie particolare va a tutte le famiglie che molto generosamente hanno ospitato gli studenti irlandesi nelle loro case, rendendo in questo modo possibile lo scambio .

Per finire, un grazie davvero speciale a tutti i nostri alunni coinvolti, perchè
senza il loro dirompente e contagioso entusiasmo l'evento non avrebbe avuto tutto questo successo.

We wish to thank the students and the teachers of St. Cecilia's College for having shared some pleasant time with us. We hope they have enjoyed our workshops and learnt some of the Italian culinary tradition.
We are really looking forward to seeing them all again soon!
And now - by our students and teachers' popular demand - the recipe of Susan's most famous apple pie that she so generously baked for us.
Enjoy!!!



INGREDIENTS:
300 gr. plain flour
200 gr. margarine or butter
50 gr. sugar
2 eggs
8 apples
cinnamon /cloves to taste

METHOD:
Sieve flour into baking bowl. Add margarine and cut into small pieces using a table knife. Rub margarine into flour with tips of finger until mixture looks like fine breadcrumbs. Lift the hands high to introduce as much cold air as possible. Divide each half in two. Press out a little with palm of the hand to form circle. Roll pastry with light even strokes with rolling pin until it is larger than plate. Lift pastry into plate , trim pastry using sharp knife. Roll other half of pastry until larger than plate, fold, place on plate and allow pastry to rest. Wash, quarter, core, peel, cut apples into fine slices. Place apples on pastry, add 2 dessert spoons of sugar and a pinch of spice ( cinnamon/cloves). Wet edges of pastry. Gently place other circle of pastry on top and gently press edges of pastry together. Trim the edges and decorate with fork. Place on baking sheet. Bake in hot oven for 10 minutes then reduce temperature to 180°C and bake until pie is cooked ( about 25/30 minutes). Sprinkle with caster sugar. Pie can be served hot with custard, fresh cream or ice cream. It can also be served cold .

giovedì 27 ottobre 2011

Esercitazione speciale

Esercitazione speciale in occasione del Convegno che si è tenuto all'Ufficio Scolastico Regionale dal tema "Orientamento alla scelta: dalla scuola all'università"



Reportage fotografico a cura del prof. Luigi Aiello.

domenica 23 ottobre 2011

Esercitazione speciale sulla terrazza del Campidoglio.

All'interno delle manifestazioni per Roma Capitale, si è svolto un convegno presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio con a tema la sana alimentazione. Nel corso della serata è stata proposta una nuova ricetta, creata dalla Federazione Cuochi  che diventerà la ricetta simbolo di Roma, tra gli ingredienti alimenti tipici della cucina romana ( broccoli, alici, pecorino, guanciale ). Il nostro Istituto ha collaborato non solo gestendo la parte dell'accoglienza ma anche collaborando alla realizzazione di un ricchissimo buffet e al suo servizio sulla terrazza sui Fori.


L'attestato di ringraziamento della Federazione Cuochi all'Istituto rappresentato dal Dirigente Scolastico prof.ssa Rossella Mengucci.

Grazie per le foto a Francesca e Bruno della 2D.

venerdì 14 ottobre 2011

martedì 4 ottobre 2011

Il valore della solidarietà

http://ricostruirelucoli.blogspot.com/2009/12/insieme-si-puo-fare-molto.html

A Lucoli è stato inaugurato ed aperto al pubblico il poliambulatorio fortemente voluto dopo il terremoto del 6 aprile 2009 che ha reso inagibili diversi edifici che ospitavano studi medici. La struttura è stata donata dall'Associazione Nazionale Costruttori della Lombardia , ringraziamenti vanno alla Protezione Civile nella persona dell' Ing Manuela Manenti,alla Ditta Fumagalli, all'Associazione Costruttori Lombardia, all'Ing. Gaetano Fontana: è grazie al loro aiuto che questo progetto si è realizzato. Le tante donazioni raccolte in lunghi mesi attraverso spettacoli, manifestazioni ed attività di sensibilizzazione hanno reso possibile l'ultimazione dei lavori, l'allestimento degli interni e l'apertura al pubblico.
L'istituto alberghiero ha sostenuto dall'inizio il progetto con donazioni, raccolte in occasione di un pranzo appositamente organizzato al quale ha partecipato il sindaco di Lucoli, e con offerte libere. Subito dopo il terribile terremoto l'istituto si è mobilitato organizzando un pranzo per i terremotati ospitati nella tendopoli di Casamaina, una delle frazioni del comune abruzzese.



http://ricostruirelucoli.blogspot.com/2009/05/i-cuochi-dellistituto-albergiero.html


http://alberghierotrastevere.blogspot.com/2009/05/un-pranzo-alla-tendopoli-di-casamaina.html

sabato 1 ottobre 2011

"La mia primavera di Praga": due serate per immergersi nella Storia


Il 29 e il 30 settembre al teatro Palladium è andato in scena lo spettacolo "La mia primavera di Praga" con Jitka Frantova Pelikan. Entrambe le serate hanno visto la partecipazione di una rappresentanza di alunni dell'istituto, molti dei quali hanno seguito le attività legate al progetto Memoria nel passato anno scolastico, accompagnati da alcuni docenti e dalla dirigente scolastica, prof.ssa R. Mengucci, presente nella serata del 30. L’evento si è svolto nell’ambito del progetto "Ripercorrendo la Storia del XX secolo Viaggi nella Memoria. Per non dimenticare la tragedia del '900- Percorso Praga", promosso dal Dipartimento dei Servizi educativi e scolastici e dall'Assessorato alla Famiglia, all'Educazione ed ai Giovani di Roma Capitale. La rappresentazione racconta la storia di due testimoni del tempo, Jitka Frantova e Jiri Pelikan, due vite che incrociano i loro destini in anni difficilissimi, tra mille drammi, restando comunque sempre animati da un senso di giustizia e da un anelito di libertà e verità che Jitka Frantova sa trasmettere con grande forza ai giovani, con i quali spesso ama parlare e confrontarsi. Lo scorrere delle immagini sul grande schermo ha accompagnato il racconto di una pagina fondamentale di Storia, rendendo tutto ancora più vivo ed autentico.


Per i ragazzi è stata un'importante occasione di crescita ed approfondimento culturale.