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mercoledì 13 febbraio 2013

Accoglienza al Carnevale Romano 2013

Dal 4 al 12 febbraio, per il terzo anno consecutivo, i nostri ragazzi delle classi seconde, hanno curato l'accoglienza di migliaia di studenti delle scuole elementari di Roma, all'interno dell'organizzazione del Carnevale Romano.
In collaborazione con gli assessorati comunali competenti, gli organizzatori artistici e Zetema, hanno condotto le scolaresche lungo un percorso di attività ludico/didattiche nello stupendo scenario di Piazza del Popolo.
Ogni mattina, seguendo con attenzione gli incarichi loro assegnati, si sono organizzati in squadre e suddiviso il lavoro di accoglienza


Dalle 9.00  fino alle 12.30 hanno scortato le scolaresche con il loro insegnati lungo gli stand allestiti con attività laboratoriali, rappresentazioni teatrali e scuole di equitazione, attenti al rispetto dei tempi e delle esigenze di ciascuno.



Puntuali e sempre sorridenti, anche quando il maltempo rendeva tutto più difficile, hanno meritato un plauso particolare da parte degli organizzatori che hanno rivolto un grazie"... specialmente agli studenti dell’Istituto Gioberti di Trastevere, perchè senza di loro sarebbe stato impossibile gestire le mattine..."




Gli insegnanti di Laboratorio di Accoglienza Turistica si uniscono a loro. 

Accoglienza al Collegium cocorum 2013

Mercoledi' 6 Febbraio, nella Sala Protomoteca del Campidoglio,  gli chef che hanno onorato nel migliore dei modi i venticinque anni di professione, hanno ricevuto la consegna delle insegne del "Collegium Cocorum".
Ad accogliere il sindaco Gianni Alemanno, il presidente Federcuochi Lazio Alessandro Circiello, il Presidente dell'Assemblea Capitolina di Roma Capitale Marco Pomarici e tutti i convenuti, i nostri ragazzi.nella veste di "addetti all'accoglienza".


Si sono occupati della registrazione degli ospiti e del loro accompagnamento in sala, della gestione del guardaroba e della risoluzione di ogni piccolo problema legato alla gestione dell'evento.
Sempre disponibli e sempre con il sorriso,  emozionati per l'importanza del ruolo loro assegnato, ma anche orgogliosi di essersi sentiti all'altezza.