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mercoledì 27 maggio 2015

La via delle spezie

 
       

La via delle spezie: lezione dello chef Angelo Fanton per le classi 3i 3h e 3f e per tutti gli studenti che seguono il progetto Chef Futuro

                     
    

martedì 26 maggio 2015

Buffet di fine anno: i saluti della 1e


La classe 1e ha realizzato un buffet di chiusura attività per salutare con un sorriso quanti li hanno accompagnati in questo anno scolastico.

Sono stati bravissimi e professionali!

sabato 23 maggio 2015

Esercitazione speciale: concerto Cellodrive

In occasione del concerto "Cellodrive" organizzato presso il liceo Kennedy una rappresentanza di studenti di sala (1E) e cucina (3F) ha egregiamente organizzato il servizio di buffet. Sono state proposte delizie sfiziose ed originali presente e servite con grande professionalità.
Bravissimi tutti gli studenti coinvolti che, nonostante le condizioni climatiche non proprio ideali, hanno svolto il loro compito in maniera impeccabile.
                          
                       
     

venerdì 22 maggio 2015

Evento finale del Progetto "Memoria di una storia europea"



Si è svolto nella sala Verdi del Vittoriano l'evento conclusivo del progetto "Memoria di una storia europea" . Dopo il viaggio in Istria ed a Trieste gli studenti delle 30 scuole partecipanti hanno elaborato riflessioni e materiali che oggi sono stati condivisi alla presenza del sindaco Marino, del presidente della Fondazione Roma, dei testimoni, del cantautore Simone Cristicchi che ha recitato una piccola parte del suo spettacolo "Magazzino 18"e dell'assessore Paolo Masini.
L'esperienza è stata molto formativa, ricca di stimoli, di spunti e di opportunità da condividere insieme per riflettere, conoscere ed approfondire.


Il libro di sala e cucina della 2N a.s. 14/15

Progetto realizzato dalla 2N con la collaborazione dei proff. Gianfranco Turano (sala) , Domenico Corabi (cucina) e Rosita Lanciotti (sostegno)

sabato 9 maggio 2015

Notte Bianca del Gioberti

La prima notte bianca del Gioberti è riuscita veramente bene. Frutto di un accurato lavoro di organizzazione e pianificazione portato avanti dai rappresentanti d'istituto Valentino Affinita e Luca Fracassa con la collaborazione di tanti ragazzi che hanno curato ogni dettaglio, la serata è trascorsa piacevolmente tra lo show cooking con lo chef Gabriele Cordaro, l'incontro dibattito con Franco Maria Ricci (Fondazione Italiana Sommelier) ed Emanuela Da Ros (Slow Food), la musica dal vivo del gruppo  Abenaki, il magnifico buffet preparato dagli alunni della 4h ed impeccabilmente servito dagli studenti della 1p e tanta musica per ballare e cantare insieme.
L'esperienza è stata unica, emozionante, l'atmosfera serena. 
Bravissimi gli organizzatori!

Show cooking dello chef Gabriele Cordaro (Gambero Rosso)

"Enogastronomia ed Ospitalità futuro dell'Italia. Il ruolo dei giovani e dell'Istruzione" con
Franco Maria Ricci (Fondazione Italiana Sommelier) e Emanuela Da Ros (Slow Food)

Il buffet preparato dalla 4H (cucina) 3F (pasticceria) e dai ragazzi della 1P di sala


Il concerto degli Abenaki

...e poi tutti a ballare




I saluti! In bocca al lupo ai maturandi!
video

venerdì 8 maggio 2015

Dal canale youtube dell'Ambasciata Americana

La fabbrica del cioccolato

Viaggio d'Istruzione a Perugia: Cattedrale di San Lorenzo e visita all'industria Perugina/Nestlè 

Classi 1E e 1O accompagnate dai proff. De Iulis, Russo, D'Aversa e Caiazza e dall'assistente C.Minasi.
                     
                     
      
                    
     

Esercitazione speciale al Ministero della Pubblica Istruzione: il gruppo di sala

                           I ragazzi della classe  seconda guidati dalla prof.ssa Lorella Russo
    
                      

domenica 3 maggio 2015

Spinning Plates

Nell’ambito di una serie di iniziative legate al grande evento dell’Expo Milano 2015, notoriamente focalizzato sul cibo, l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia, in collaborazione con il nostro Istituto , ha organizzato il 29 aprile presso l'Aula Magna della sede di via dei Genovesi, la presentazione e la proiezione del documentario Spinning Plates del regista, produttore, scrittore ed editore americano Joseph Levy
                     
 
Hanno partecipato all'evento l'Ambasciatore degli Stati Uniti d'America e signora, il vice Ambasciatore e il regista. 
                     
                     
    
Spinning Plates ha come soggetto la gestione di un ristorante. Per raccontare questo, Levy segue le vicende di tre differenti attività: una trattoria messicana di Tucson, Arizona, un ristorante chic di Chicago ed un locale di Balltown, Iowa, vecchio di centocinquant’anni. Tre attività molto diverse tra loro, così come estrememente differenti sono le storie dei proprietari le cui vicende, vere, sono narrate dal film. I tre ristoranti sono: La Coina de Gabby a Tucson; Alinea a Chicago e Breitback’s Country Dining a Balltown. Il documentario sotttolinea come il cibo possa avere un significato piu’ profondo, trascendendo geografia, cultura e anche il tempo, unendo persone provenienti da contesti etnici e sociali diversi.
                   
                   
    

sabato 2 maggio 2015

Esercitazione speciale al Ministero della Pubblica Istruzione

Un ottimo risultato si ottiene grazie ad un gran lavoro di squadra!
Complimenti al gruppo di cucina della 4h guidato dai proff. Pasquali e Misiti
     
  

venerdì 1 maggio 2015

Viaggio del Ricordo con Roma Capitale

Nell'ambito del progetto Memoria  si è svolto il viaggio del Ricordo, ripercorrendo il dramma del confine orientale dalla I guerra mondiale al terribile esodo delle popolazioni dalmate ed istriane attraverso l'orrore delle foibe.
Dal 27 al 29 aprile cinque studenti dell'istituto, scelti tra coloro che seguono le attività di approfondimento e studio del Progetto Memoria, sono andati, con altre 29 scuole di Roma, in Friuli, Istria e  Fiume calandosi in pagine di Storia importanti e non sempre sufficientemente conosciute.
Partendo dal Sacrario di Redipuglia che, inaugurato nel 1938, costruito su progetto dell’architetto Greppi e dello scultore Castiglioni,  custodisce le spoglie di 100.187 caduti della Grande Guerra (1915-1918), circa 40.000 identificati e 60.000 Caduti Ignoti, passando per il Cimitero autro-ungarico che raccoglie le salme di 14.550 soldati Austro-Ungheresi caduti durante la Grande Guerra, provenienti dai vari cimiteri di guerra, sono stati ripercorsi i passaggi salienti che hanno portato al completamento dell'unificazione italiana.

Il percorso si è poi concentrato sui drammatici eventi che hanno coinvolto il confine orientale dal 1943 in poi, dalle foibe  all'esodo. Toccante è stata la visita al centro raccolta profughi di Padriciano che ha ospitato la popolazione istriano-dalmata in fuga dai territori ceduti alla Iugoslavia nei quali gli italiani furono oggetto di pesanti rappresaglie. Fuggirono con quanto riuscirono a portare con sé abbandonando tutto il resto. Si parla di famiglie che da generazioni vivevano in Istria e lì avevano costruito la loro vita convivendo con le altre popolazioni del luogo senza particolari conflittualità. L'accoglienza in Italia fu fredda e l'inserimento difficile. I centri di raccolta profughi accolsero queste famiglie che vissero in condizioni difficili,spogliate della loro identità e straniere nella loro terra, per diversi anni. 
La visita alla foiba di Basovizza ha poi pesantemente riportato alla memoria la drammaticità degli eccidi perpetrati dal '43 a fine conflitto e poi ancora dopo nel difficile periodo che visse la città di Trieste nel 1945 quando la guerra altrove era già terminata.
Poi, passato il confine, il percorso si è snodato sulle orme di quella comunità giuliano-dalmata che ha vissuto il dramma dell'esodo. L'incontro con chi fu costretto a fuggire e chi invece coraggiosamente è rimasto, accettando anche il difficile cambiamento politico iugoslavo, ha permesso di vivere intensamente quelle pagine di storia così poco conosciute nello scenario suggestivo di Rovigno e Fiume. 


Non poteva mancare la visita alla Risiera di San Sabba, dapprima utilizzata come campo di prigionia provvisorio per i militari italiani catturati dopo l'8 settembre 1943 (Stalag 339) e poi, verso la fine di ottobre,  strutturata come Polizeihaftlager (campo di detenzione di polizia), dotata di forno crematorio, destinata sia allo smistamento dei deportati in Germania e in Polonia ed al deposito dei beni razziati, sia alla detenzione ed eliminazione di ostaggi, partigiani, detenuti politici ed ebrei. 

Il viaggio si è concluso con la visita della città di Trieste e l'omaggio al cippo in ricordo di Norma Cossetto.