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sabato 30 gennaio 2016

Mobilità internazionale: un’esperienza indimenticabile

Una nostra studentessa ha fatto una significativa esperienza di mobilità internazionale e la condivide con tutti per dare nuovi stimoli ed aprire qualche cassetto di sogni. 

Quest’anno ho avuto la fortuna di trascorrere i primi tre mesi del  del mio quarto anno di percorso di studio, a Cambridge, una piccola città universitaria nel north-east inglese.
È stata un’esperienza molto divertente ma al tempo stesso significativa per me. Ho imparato a vivere in un ambiente nuovo ed ad adattarmi a situazioni diverse. 
Ho avuto l’opportunità di conoscere la cultura inglese ma anche persone di altre nazionalità, infatti ho stretto più rapporti con ragazzi cinesi e ungheresi anche perché i ragazzi inglesi non sono molto socievoli con gli stranieri anche se con un po’ di coraggio si riesce a fare amicizia.
Il sistema scolastico inglese è completamente differente dal nostro. Gli studenti scelgono l’indirizzo specifico di studio solo al college che si fa dai 16 anni ai 18 anni, in questi due anni si svolgono materie principalmente professionali e tecniche quali meccanica, cucina, ecc… oppure l’ “A-level” che è necessario per accedere all’università inglese. 
In questi tre mesi ho condiviso la stanza con una ragazza con carattere e abitudini diverse dalle mie.  Spesso la convivenza è stata complicata perché ho dovuto adattarmi alle sue abitudini ma ho imparato a tollerare ciò che mi dava fastidio, primo fra tutto il disordine. Penso però che il rapporto che si è instaurato fra di noi sia veramente forte, proprio perché entrambe siamo riuscite a venirci incontro e questo ci ha permesso di condividere emozioni e momenti veramente belli.
Il ritorno a Roma è stato difficile perché ho subito sentito la mancanza dell’ambiente inglese e di tutte le persone magnifiche che ho conosciuto anche perché sono consapevole che difficilmente riuscirò a rivederle. Fortunatamente mi ha rincuorata il fatto che ho rivisto dopo molto tempo i miei genitori e i miei amici.
Per concludere voglio ringraziare veramente tanto i miei genitori che mi hanno sostenuto in questo viaggio e che assecondano sempre i miei sogni.
Voglio anche dire a tutti quei ragazzi che hanno sogni nel cassetto, ma che a volte pensano che sia troppo difficile realizzarli per motivi economici, che per fortuna esistono ancora le borse di studio che ci permettono  queste opportunità . So che siamo tanti a parteciparvi ma provare non costa niente, quindi ragazzi… NON ARRENDETEVI MAI E PROVATE IN TUTTI I MODI A REALIZZARE I VOSTRI SOGNI!
Alessia Sibilio 4i

Il giudizio del tutor di Alessia: 

   

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