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martedì 23 maggio 2017

La storia di Sacco e Vanzetti e la pena di morte oggi



l giorno 17 maggio 2017 le classi V I e V F hanno partecipato all’evento-incontro "La storia di Sacco e Vanzetti e la pena di morte oggi" presentato da ScuolAttiva ONLUS e Amnesty International, presso il teatro dei Dioscuri al Quirinale.

Lo spettacolo, un reading-concerto per parole, musica ed immagini, finalizzato all’educazione ai diritti umani, ha riproposto la vicenda umana, storica e simbolica di Sacco e Vanzetti, attraverso documenti originali dal processo, lettere, testimonianze, drammatizzazioni teatrali e canzoni, portate in scena dagli artisti della Compagnia Teatro dei Borgia.
Dopo la trasmissione di una video-riflessione di Roberto Saviano, la manifestazione è proseguita con gli interventi di due rappresentanti di Amnesty International Italia, che hanno presentato il Rapporto sulla pena di morte 2016-17 ed hanno annunciato l’approvazione, avvenuta poco prima, in Aula del Senato, del disegno di legge che introduce il reato di tortura nell’ ordinamento italiano.
La rappresentazione, dinamica ed interattiva, valorizzata dall’atmosfera raccolta della piccola sala ed il dibattito finale hanno sollecitato in modo diretto gli spettatori, innescando una riflessione ed un significativo confronto tra il pubblico sul tema.
prof.ssa Ester Buffardi

venerdì 19 maggio 2017

Incontro per le classi dell'indirizzo accoglienza turistica

Il 12 maggio le classi 5L, 4A e 4B ed una rappresentanza  della 3B hanno incontrato presso la sede di Via della Paglia, Marina Bruno e Michele Sambaldi, rispettivamente  HR Director e Vice Group Director de “Il Pellicano Hotels” accompagnati dal Prof. Bungaro e dalla Prof.ssa Bruno.

Michele ha presentato il gruppo, composto da “La posta vecchia” situata a Palo Laziale e da “Il Pellicano” a Porto Ercole. Ha presentato la Vision, la Mission e i Valori del Gruppo, illustrando il target di riferimento, i canali utilizzati per la promozione delle strutture, la situazione degli alberghi a Roma e in Italia, parlando degli OTA e soffermandosi sulle posizioni maggiormente ricercate negli hotels di lusso (Area del Food and beverage). Marina ha presentato la Direzione Risorse Umane dell’Hotel, illustrandone le principali attività ed iniziative, con un focus sulla predisposizione del CV e su come affrontare un colloquio di lavoro.  I relatori sono stati molto disponibili nei confronti dei ragazzi che hanno partecipato attivamente alla discussione. Marina e Michele si sono offerti di supportare i ragazzi interessati a svolgere tesine sul gruppo, o semplicemente a rispondere a domande e curiosità sui temi studiati a scuola, aprendosi ad una collaborazione con il nostro Istituto. Ringraziando Il Pellicano Hotels dell’attenzione e della sensibilità dimostrata verso i ragazzi, ci auguriamo una futura e proficua collaborazione!

Prof.ssa Patrizia Bruno 

martedì 16 maggio 2017

BRAVO, LES ENFANTS! ALLEZ GIOBERTI!

Grande giornata, oggi, per alcuni dei nostri alunni che si sono distinti nello studio della lingua francese. Nella splendida cornice di uno dei saloni austeri del Convitto Nazionale, alla presenza del Rettore Paolo Maria Reale e degli organizzatori proff. Luciano Poggi e Gabi Luisa Nahum, l’associazione internazionale AMOPA ha premiato Manuela Mauro IH, Luca Amato IH, Federica Palleschi IIH, Matteo Baldassarre IIM, Angelo Lembo IIIM, Alessia Chimenti IIIF, Francesca De Angelis IVA, Federico Raggetti IVM, Tiziano De Vito VM, Matteo Lucarelli VH , accompagnati dalle proff. Fiorella D’Auria e Antonella Viola. L’assegnazione di questo prestigioso premio è sottolineata dall’attenzione dedicata dalle autorità francesi in Italia: Mme Fabienne Rondelli, Attachée de coopération éducative, dell’Ambasciata di Francia a Roma, si è complimentata personalmente con tutti i ragazzi protagonisti. Particolari e ripetuti complimenti sono andati ai nostri alunni per la loro elegante divisa: il prof. Poggi ha osservato che questa immagine di professionalità esprime il progetto di un futuro lavorativo vincente. Bravo, les enfants!

video
                                                                                                           prof.ssa Antonella Viola

giovedì 11 maggio 2017

Concorso di cucina classi prime Future Promesse: Galleria Fotografica



Foto scattate da Ivan Filippo 4B #progettoBlog

lunedì 8 maggio 2017

sabato 6 maggio 2017

Incontro con Sami Modiano: parlano le immagini



Le foto sono state realizzate da Ivan Filippo delle classe 4B #progettoBlog

venerdì 5 maggio 2017

Per questo ho vissuto:quando a 13 anni non hai più gli occhi di un bambino

Il 4 maggio è stato un giorno molto commuovente.
La nostra scuola ha avuto l’onore di ospitare il signor Samuel Modiano,sopravvissuto alle barbarie naziste nel campo di sterminio di Birkenau. La palestra della sede di via della Paglia era strapiena. Ma regnava un silenzio estremo,quasi inimmaginabile.  Solo la sua voce, a volte rotta, ha riempito quel silenzio.



Sami,come ama essere chiamato,aveva solamente 13 anni quando fu deportato dall’isola di Rodi col padre,la sorella e l’intera comunità ebraica rodiota.La deportazione da loro subita fu la più lunga e molte persone non riuscirono,forse fortunatamente,a raggiungere la destinazione di Birkenau a causa delle disumane condizioni di viaggio.
La vita nel campo non era che un susseguirsi della solita dolorosa routine:lavori forzati,paura,fame e freddo.
Nell’aria di Birkenau si respirava solo la morte e l’unico modo per interrompere la sofferenza era di uscire,ma dalle canne fumarie dei camini.
Sami però aveva con se ’papà Giacobbe.Anche la sua amata sorella Lucia,se pur irriconoscibile,era ancora viva.Il loro inferno era iniziato il 18 luglio del’44,e, da quel momento gli occhi di Sami avevano perso quelle che  sono la spensieratezza e l’ingenuità di un bambino di soli 13 anni.
Sami era un ragazzo come tutti gli altri ma con la colpa di essere nato di razza ebraica.
Aveva visto come una persona,un medico nazista che ‘’non merita neanche di essere nominato’’,poteva con un semplice movimento del viso,decidere il destino di molte persone innocenti.
Sami pesava poco più di 20 chili poiché dopo 12 ore di lavori durissimi l’unico modo per rifocillarsi era mangiare una fetta di pane da 125g ed un piatto di ‘’acqua sporca’’,
Nel settembre del ’44  era rimasto solo al mondo:della bellissima Lucia non era rimasto che il ricordo e papà Giacobbe,pur di non veder morire anche il suo secondo figlio,aveva deciso di andare incontro alla morte presentandosi in infermeria.
Sami non si abbatteva,ed anche se di fronte alle montagne di cadaveri denutriti la fede spesso mancava,il destino gli fece incontrare un amico,un fratello:Piero Terracina.
Proprio quando pensava di non farcela,prima perché solo e poi durante la marcia della morte verso Auschwitz,fu salvo.
Per anni si chiuse in se stesso chiedendosi il perché avesse avuto il privilegio di continuare a vivere ma grazie all'aiuto ed al sostegno del signor Terracina capì che gli era stato assegnato il compito di testimoniare le barbarie subite e di fare in modo che nessun  paio di occhi potesse mai più vedere quello che i suoi avevano visto. Per  questo ha vissuto.
In questa giornata,come nelle iniziative di commemorazione alle quali partecipa,si sono vissuti momenti estremamente emozionanti e coinvolgenti.
Sami è una persona profondamente umana ed affettuosa.Si può dire che pur avendo purtroppo perso la sua famiglia intima,Sami abbia trova una grande famiglia che lo stima e lo ammira.
Veramente commuovente é stato il minuto di silenzio finale. E gli abbracci, forti, le carezze, rimarranno sempre nei nostri cuori.




Il ricordo va a tutte quelle persone che non ce l’hanno fatta.

Articolo scritto da Mariaelena Trovalusci, classe 5i

mercoledì 3 maggio 2017

Eventi Maggio 2017 #savethedate


                                          

lunedì 1 maggio 2017

Life- Food waste stand up

Con la partecipazione di Partners di rilievo, l'UNC, la Federalimentare, la FederDistribuzione e la
Fondazione Banco Alimentare, si è  affrontato il Tema dello spreco  alimentare, oggetto di grande  attenzione oggi, anche da parte del legislatore con la recente legge GADDA, perché  un terzo del cibo prodotto viene gettato ancora nella spazzatura. Questo il paradosso dell'economia attuale: il 50% della popolazione mondiale soffre di fame e di malnutrizione e potrebbe soddisfare il proprio bisogno con gli sprechi alimentari .
L'evento, organizzato da Unione Nazionale Consumatori all' Holiday inn di Roma, coinvolge l'intera filiera dal produttore al consumatore ed  è  rivolto ai consumatori per educare e sensibilizzare alla riduzione  degli sprechi e agli studenti  dell'Istituto alberghiero che saranno in prima linea nella ristorazione perché possano produrre piatti curati ma anche a spreco zero con tecniche di utilizzo delle materie prime .
Oltre a responsabilizzare gli attori della filiera alimentare, di estrema importanza è  l'educazione dei consumatori, ottimizzando i beni di consumo riflettendo sul ciclo di vita  del prodotto.  Di primaria importanza è la sensibilizzazione e l'educazione: la responsabilità nella produzione e nella distribuzione possono ridurre notevolmente gli sprechi, partendo proprio dai consumatori e dai ristoratori che con i loro comportamenti e le loro scelte , possono contribuire a contrastarne gli sprechi. 

Il nostro istituto ha colto questa opportunità per rafforzare competenze professionali nel settore della ristorazione e per promuovere una cultura di evitare gli  sprechi alimentari  Gli studenti , 5M, 5I, 4F, hanno partecipato attivamente momento  di show cooking di riutilizzo nel tempo delle eccedenze e degli avanzi. 

prof.ssa Adele Esposito